E’ un arrivederci quello lanciato da Londra a conclusione della manifestazione che ha attirato, come sempre, migliaia di operatori da tutto il mondo. La prossima edizione di ICE, la fiera internazionale dedicata al gaming, si terrà infatti ancora una volta nella capitale britannica.

La scelta di diverse aziende di non partecipare all’ultima edizione e la pressochè totale assenza di firme del comparto dei casinò terrestri sono aspetti che certamente non sono passati inosservati. ICE London 2022, la prima edizione post-pandemia, tenutasi nel pieno del conflitto Russia/Ucraina, è terminata da pochi giorni lasciando qualche perplessità e molti interrogativi. L’ottimismo che ha animato la tre giorni non ci ha impedito di notare gli spazi vuoti dei padiglioni e l’assenza di molte aziende (alcune delle quali hanno preferito non esporre i propri prodotti limitandosi ad organizzare incontri privati all’interno della stessa manifestazione).

Sono state molte le voci circolate in questi mesi circa il malumore di diverse aziende leader del mercato rispetto alle difficoltà riscontrate nell’organizzare la trasferta londinese in occasione della fiera. Di conseguenza non sono mancate le ipotesi in merito alla possibilità di trasferire la sede dell’evento organizzato da Clarion in altre capitali. Si è parlato di Amsterdam (idea caldeggiata dalle aziende del comparto dei casinò), di Madrid (anche alla luce del successo dell’ultima manifestazione spagnola), di Francoforte e perfino di Milano.

Alla fine, però, non accadrà niente di tutto questo. Il considerevole afflusso dei visitatori, benchè decisamente ridotto rispetto agli anni precedenti, è stato infatti da molti interpretato come il segnale di una riconfermata fiducia nella riuscita della manifestazione. Ecco perchè la prossima edizione si terrà ancora una volta a Londra. Resterà solo da vedere quante delle aziende che quest’anno hanno preferito non esserci decideranno di rivedere la loro scelta.