Si parlerà di registro di autoescusione dalle attività di gioco d’azzardo nel corso della prossima riunione del Consiglio dei politici del gioco.

Una persona che si registra nell’elenco, ad oggi, viene esclusa dagli esercizi pubblici dove si gioco d’azzardo, ma solo all’interno dei territori di competenza. Può, infatti, sempre giocare nella regione vicina. Ogni regione ha il proprio registro che non è interconnesso con gli altri. Questa ‘anomalia’ è stata più volte messa in evidenza dalle organizazioni di giocatori e che il Ministro dei consumatori ora vuole correggere. Per il prossimo lunedì ha convocato la riunione del Consiglio dei Politici del gioco

Nel corso dell’incontro il Ministro  Alberto Garzón evidenzierà l’importanza di affrontare questo problema e proporrà un maggiore coordinamento nel cosiddetto registro delle esclusioni. In questo modo, il sistema funzionerebbe effettivamente come un’unica banca dati. 

Fonti del Dipartimento fanno sapere che verrà evidenziata la necessità di definire una regolazione omogenea che consenta al sistema di aumentare la sua efficacia. Il consiglio si riunirà quel lunedì 21 settembre , per la prima volta nella legislatura corrente. Attualmente c’è un solo accordo di coordinamento dei dati tra Castilla-La Mancha e il ministero stesso.