“La riforma chiesta dal senatore pentastellato, il savonese Matteo Mantero, consentirebbe a tutti la possibilità di «coltivare fino a 3 piante femmine in casa propria o in forma associata – per un massimo di 30 soci – e di detenere fino a 15 grammi di sostanza presso il proprio domicilio e 5 grammi fuori» non può per tanto che essere definita come un’iniziativa totalmente priva di buon senso ed anzi, estremamente pericolosa per i nostri giovani e non solo. Non possiamo pensare di lasciare in mano il futuro del nostro Paese a fumatori compulsivi di canapa”. Così in una nota Maria Maione (segretario cittadino Lega Savona).

“La vera lotta deve essere contro la droga, di qualsiasi tipo, forma e quantità! Dov’è finito l’interesse per la salute dei cittadini, millantato dai 5 stelle nella loro campagna contro il gioco d’azzardo? Era forse una PentaBufala? Il problema del consumo di droga sta drammaticamente ritornando alla ribalta ed è un problema reale, molto più del paventato spettro del fascismo che risiede ormai solo nelle menti ‘intorpidite’ di chi non ha più nulla da proporre ma tenta solamente di screditare i propri avversari politici”.

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