“Come tutti i comparti dei servizi, che siano la ristorazione, l’accoglienza o il turismo, quello del gioco è tra i più penalizzati. Pensiamo a queste come attività superflue e, in effetti, ognuno di noi può vivere senza andare in una sala bingo, andare a sciare o mangiare al ristorante. Quello che ci sfugge è che dietro a una sala bingo, a un albergo, a un impianto di sci c’è vita. Ci sono persone che fanno quello come lavoro e se noi non andiamo a giocare al bingo, a sciare, queste persone non mangiano. Il problema non è quello di non andare al bingo o a sciare, ma bisogna ribaltare la logica: non pensare all’utilità del servizio ma ai lavoratori che ci sono dietro”. Lo ha detto alla trasmissione “Il Punto” di Antenna Sud il direttore de Il Giornale, Alessandro Sallusti.