“Lo Stato italiano campa dal gioco d’azzardo e poi cura la ludopatia facendo finta di non sapere di essere uno dei soggetti che in qualche maniera determina questo genere di sindrome. L’ipocrisia dello Stato scatena sulle Regioni, sui Comuni e sulla povera gente un macello”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, a margine del convegno organizzato nella Fiera del Levante di Bari “Agire per la legalità. Usura ed estorsione: la risposta delle istituzioni”.

“La cosa più grave – ha detto Emiliano – è che lo Stato italiano purtroppo con azioni sbagliate, tipo il gioco d’azzardo, aiuta molte persone a cadere nella rete degli usurai. Lo Stato, compreso quello in carica attualmente, incamera 8 miliardi dal gioco d’azzardo ogni anno togliendo alla povera gente quasi 100 miliardi e questa è una contraddizione molto forte”. “La ludopatia è una malattia – ha detto ancora – e quindi va curata e noi spendiamo un sacco di soldi nei servizi sociali e nelle Asl per curare chi si ammala di gioco d’azzardo e poi facciamo la pubblicità al gioco d’azzardo ad ogni partita di Coppa dei Campioni. E’ una roba che veramente non si può vedere”. Il governatore ha poi ricordato che “la Regione Puglia è la regione italiana e forse d’Europa più attiva nel contrasto alla criminalità organizzata con strategie non repressive” e che “abbiamo investito 11 milioni di euro nell’antimafia sociale per decine di progetti” e “sostenuto con 300 mila euro il fondo delle vittime sull’usura”.