“Dalla riunione dei capigruppo registriamo che una prima crepa si è aperta all’interno della maggioranza”. Sono le parole di Marco Grimaldi, capogruppo di Liberi Uguali Verdi in Regione Piemonte dopo l’annuncio del ritiro di alcuni emendamenti all’Omnibus.

“Purtroppo non possiamo più fidarci – prosegue Grimaldi – ricordiamo chiaramente le recentissime giravolte fatte dalla maggioranza sulla Commissione d’inchiesta sul Covid, e le forzature da bulli attuate in Aula sul richiamo in Consiglio dei provvedimenti e sul contingentamento dei tempi. Pertanto, prima di ipotizzare il ritiro anche solo di uno dei 5700 emendamenti presentati dalle opposizioni, vogliamo vedere pubblicamente i primi passi indietro. Per quanto ci riguarda – continua Grimaldi – i nostri oltre 4000 emendamenti rimarranno sul tavolo fino alla totale marcia indietro sull’uso scorretto dell’Omnibus: non si possono calpestare i diritti delle opposizioni e del milione di piemontesi che le hanno elette. Non ci accontenteremo finché il muro non sarà completamente crollato – conclude Grimaldi – la nostra comunità non si può permettere passi indietro sulla lotta al gioco d’azzardo patologico: non possiamo accettare la sanatoria per chi non ha rispettato le nostre regole”.