“Secondo voi di cosa si occupa il partito che governa a maggioranza il Piemonte? Quali sono i progetti della Lega per amministrare al meglio la nostra regione? Si potrebbe pensare che si stiano occupando del rilancio economico oppure della definizione di maggiori tutele per i lavoratori, di incentivi per i settori della cultura e del turismo, della tutela di beni e risorse naturali, della conservazione e messa in sicurezza dei territori o della riorganizzazione del sistema sanitario. Invece no. Niente di tutto questo”. Così il consigliere regionale M4O in Piemonte, Giorgio Bertola (nella foto).

“La Lega da quando è avvenuto il suo insediamento al governo del Piemonte si è occupata di tre cose principalmente: di caccia, ripristinando la caccia di specie a rischio, del cemento, dando il via libera a cementificazioni selvagge ed infine del gioco d’azzardo, riportando le slot macchine ad ogni angolo di strada senza curarsi della disperazione delle famiglie che vivono la piaga della dipendenza patologica. È scandaloso! Abbiamo audito in questi giorni, associazioni, enti di ricerca e la comunità scientifica raccontare quanto la legge attuale funzioni bene e non vada assolutamente cambiata, la Lega però ha preferito non presentarsi nemmeno alle audizioni, per evitare di sentire quanto sia scellerato il loro piano sul gioco d’azzardo in Piemonte”.

E ancora: “Il gioco d’azzardo come una droga pesante. Ma la Lega non molla, dimostra scarso ascolto verso Caritas, Società Italiana Tossicodipendenze e Fondazioni antiusura che invece non hanno dubbi: la legge 9 del 2016 a contrasto del gioco d’azzardo patologico (che la Lega vuole eliminare) ha avuto un impatto profondamente positivo sulla salute dei giocatori. I dati riguardanti gli importi giocati e le perdite, confermano che il gioco attraverso apparecchi automatici agisca nello stesso modo delle droghe pesanti. ll numero dei giocatori patologici è molto più alto di quelli che ammettono di avere la dipendenza e un nuovo allentamento delle restrizioni potrebbe avere effetti deleteri. Ma anche oggi non hanno voluto sentire ragioni. Infatti nonostante la caratura dei soggetti coinvolti e l’importanza di quanto affermato, Lega e centrodestra hanno di nuovo latitato. Certo, non deve essere facile ascoltare che a causa della propria sconsiderata azione politica i cittadini più fragili verranno nuovamente e più facilmente esposti a nuove pericolose tentazioni”.