slot
Print Friendly, PDF & Email

L’impegno del Comune di Piano di Sorrento (NA) sul contrasto alla ludopatia e alle slot machine non resti su carta. È questo l’appello del consigliere comunale d’opposizione Antonio D’Aniello, che è stato inoltrato al sindaco e al funzionario responsabile del settore commercio.

L’obiettivo è quello di far applicare il regolamento di cui il Comune di Piano di Sorrento si è dotato nel marzo del 2016 per limitare l’uso delle slot machine nei locali pubblici e nelle sale ad essi dedicati. Il regolamento, proposto da D’Aniello, fu approvato all’unanimità dal consiglio comunale. “Ormai giace da oltre due anni inapplicato – dice il consigliere comunale -. Al momento dell’applicazione, trascorsi i quindici giorni di pubblicazione sull’albo pretorio è stato impugnato da una società e, dunque, mai applicato. Ad oggi il Tar non ha dato la sospensiva e non si è pronunciato nel merito del ricorso, in seguito ad un parere del legale dell’ente, l’attuale consiglio comunale ha provveduto ad una breve modifica e, non essendoci sospensiva del Tar, è possibile attuare il regolamento, in attesa della sentenza nel merito”.

Nel dettaglio il regolamento vieta di aprire sale giochi a meno di 500 metri da una serie di luoghi di attività sociali (scuole, chiese impianti sportivi ecc.) ed a meno di 200 metri da compro oro, agenzie di prestiti o sportelli bancomat per evitare che la ludopatia riduca sul lastrico i giocatori. Tutto questo riguarda le nuove licenze e, decorsi i cinque anni dall’approvazione del regolamento, anche le licenze già rilasciate dal Comune di Piano di Sorrento. Ad oggi, vanno rispettate da subito le disposizioni previste dal regolamento in materia di informazione, prevedendo il divieto di uso per i minori di anni 18, le indicazioni di uso degli apparecchi presenti in sala e qualora vi siano informazioni relative alle vincite effettuate dev’essere segnalato anche l’importo totale delle giocate. I cartelli nel regolamento devono avere una misura minima ed essere presenti su ogni apparecchio. Inoltre sono previsti i seguenti orari: dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 18.00 alle 23.00 di tutti i giorni, festivi compresi. Le apparecchiature devono essere spente, anche nel caso in cui non ci sia la chiusura del locale. “La piaga del gioco d’azzardo può essere arginata a Piano di Sorrento – dice il consigliere comunale Antonio D’Aniello -. Tardare l’applicazione del regolamento approvato dal consiglio comunale è inspiegabile. L’amministrazione deve chiedere agli uffici uno sforzo in questo senso”.

Commenta su Facebook