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Otto i punti presenti all’ordine del giorno del Consiglio comunale, che si svolgerà nella serata di giovedì 26 luglio a Lavena Ponte Tresa (VA).

La seduta di Consiglio troverà conclusione con l’esame e l’approvazione dell’importante regolamento finalizzato alla prevenzione ed al contrasto delle patologie e delle problematiche legate al gioco d’azzardo lecito.

Si tratta di un tema molto importante, legato ad una recente decisione presa dall’assemblea del Piano di zona del distretto di Luino, di cui Lavena Ponte Tresa fa parte.

I 22 comuni presenti (su 24, 2 erano assenti giustificati) hanno infatti approvato all’unanimità una proposta di delibera consiliare, regolamento comunale e ordinanza sindacale che i Comuni ora dovranno discutere ed adottare.

Obiettivi del provvedimento innanzitutto la tutela della salute pubblica, regolamentando in modo più adeguato la possibilità di “giocare”e l’attuazione delle indicazioni della Regione, a partire dalla legge regionale 8 del 2013.

L’iniziativa – resa possibile proprio grazie ad un contributo regionale – prevede che i comuni del Piano di zona si dotino di un regolamento che “faccia ordine” su finalità, campo di azione, regole e sanzioni, dotando così di una modalità di azione univoca i Comuni di un territorio di circa 56.000 abitanti.

A coordinare il tutto una cabina di regia composta da due rappresentanti del piano di zona – Massimo Mastromarino, sindaco di Lavena Ponte Tresa, e Caterina Franzetti, assessore ai Servizi sociali del Comune di Luino – e rappresentanti di ATS e ASST Sette Laghi.

Tra le novità introdotte dalla proposta, un’ordinanza a tutela della salute del cittadino che per limitare il gioco compulsivo vieta il gioco dalle 7.30 alle 9.30, dalle 12.00 alle 14.00 e dalle 19 alle 21, cioè in quei momenti nei quali soprattutto anziani e giovani dovrebbero condividere la presenza in famiglia.

Oltre a Lavena Ponte Tresa che ne discuterà domani sera, altri comuni – Cunardo, Marchirolo, Cremenaga, Germignaga, Maccagno con Pino e Veddasca, Brissago Valtravaglia e Brezzo di Bedero – porteranno l’argomento in Consiglio comunale entro il prossimo 31 luglio, mentre i restanti Comuni che fanno parte del Piano di zona lo faranno nella prima seduta utile di settembre.

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