Di seguito una nota del Presidente Anag, Ottavio Di Paolo: “Cari Allenatori, la Direzione Nazionale rende noto quali problematiche l’associazione ha affrontato e sta affrontando in questo momento. In primis poniamo l’attenzione sull’ippodromo di Livorno. La DN ritiene opportuno segnalare che quanto sostenuto all’interno della famosa conferenza stampa presso l’ippodromo è del tutto inesatto e sinceramente non se ne comprendono le motivazioni. La pista di Livorno non è mai stata giudicata idonea dai fantini, considerando l’elevato rischio a cui sarebbero andati incontro. Il massimo che si sarebbe potuto fare, in definitiva, sarebbe stata una corsa sola e solo per accontentare i gestori, viste le condizioni indescrivibili del fondo. Questa bizzarra situazione meritava di essere segnalata e condivisa con programmi quali “Le Iene” o “Striscia la Notizia”.

Sulla questione piste di San Siro, il danno di immagine ed economico che ha subito il galoppo italiano è stato davvero molto significativo. Tutto il lavoro fatto fino ad oggi, in condivisione con ANG, ha avuto come unico obiettivo evitare, per quanto possibile, i disagi a scuderie e operatori del settore. Buone notizie sono arrivate dal nostro consigliere Vittorio Oriani, dopo l’ultimo sopralluogo effettuato alle piste perché, finalmente, dal 18 ottobre, ripartiranno le corse a San Siro seppur con una serie di vincoli per preservare il manto erboso. Dal verbale pubblico ufficialmente è stato disposto che:

• la pista grande risulta idonea a partire dalla usuale partenza dei 1800 mt;

• la pista media la cui curva non è risultata abbastanza sicura, al momento risulta non idonea allo svolgimento delle corse;

• la pista circolare con distanza massima di 2000 mt ha ottenuto l’idoneità;

• la pista dritta risulta idonea con lo spostamento delle corse sullo steccato interno.

Altro importante tema è la questione dei pagamenti che sta davvero mortificando l’intero lavoro di un settore ormai da anni ridotto ai minimi termini. Venerdì 15 ottobre 2021 si è tenuto un importante consiglio ANG e quanto è stato approvato in tale sede segnerà, a nostro avviso, le sorti del settore. Viste le inadeguate motivazioni dell’On. Battistoni al question time, considerando l’incredibile ritardo nel pagamento dei premi, il Consiglio Direttivo di ANG ha deciso all’unanimità di coinvolgere i propri legali per consentire agli operatori di avere a disposizione strumenti per effettuare in modo più agevole e rapido le opportune azioni nei confronti del MIPAAF, in primis attraverso l’organizzazione di procedimenti di ingiunzione. Nei prossimi giorni comunicheremo nel dettaglio agli allenatori quali saranno i prossimi passi.

La DN è molto soddisfatta del risultato ottenuto e crede fortemente, come già ampiamente sostenuto ormai da circa due anni, che tale linea di condotta porterà senz’altro alla ristrutturazione del nostro settore. Per troppo tempo le categorie sono rimaste in silenzio, richiedendo in modo educato una riforma. Il tempo è terminato, ora il Ministero dovrà dare delle risposte e chi ha sbagliato e dovrà rispondere dei suoi errori. In ballo non c’è solo la bellezza di uno sport, che in tutto il mondo è fonte attrattiva di investimenti milionari ed occupazione, ma la vita e la sopravvivenza di persone che hanno ormai perso anche la dignità”.