Sale scommesse, bingo e vlt restano chiuse, per gli altri locali trovano applicazione le norme di Regioni e Governo. E’ quanto si legge nella circolare dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli su Linee di indirizzo per l’uniformità dell’azione amministrativa a seguito delle Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

Il direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei monopoli Marcello Minenna ha firmato una circolare su Linee di indirizzo per l’uniformità dell’azione amministrativa. Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Si fa seguito alla nota prot. n. 66406 del 26 febbraio 2020, con la quale sono state diramate direttive in merito agli interventi da porre in essere sul territorio, alla luce delle disposizioni assunte dai vari Organi dello Stato a livello centrale e territoriale, per il contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

c. Settore giochi
L’art. 2, comma 1, lett. c) del D.P.C.M. stabilisce che sull’intero territorio nazionale, a partire dall’8 marzo e fino al 3 aprile 2020 (v. art. 5, comma 1), “sono sospese le attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione”.

Rientrano, pertanto, in tale previsione le sale da gioco specialistiche (sale VLT, sale Bingo e sale che raccolgono scommesse).

Per quanto riguarda i giochi che vengono raccolti presso pubblici esercizi (in genere, Bar e Tabacchi) non sono previste disposizioni specifiche e, quindi, troveranno applicazione le norme, previste dai provvedimenti del Governo o delle Regioni, che riguardano tali locali (e.g.: limitazioni di orari)“.