Di seguito quanto si legge in materia di giochi nel dossier “Verifica delle quantificazioni” della Camera sul Dl “Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali”.

“ARTICOLO 8-ter

Riapertura sale giochi

Le norme consentono, dal 1° luglio 2021, in zona gialla, le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche qualora svolte in locali adibiti ad attività differente, nel rispetto dei pertinenti protocolli e linee guida.

Si rammenta che la chiusura dei predetti esercizi, originariamente fissata dal DPCM 8 marzo 2020, è poi stata disciplinata dal DL n. 19/2020 (art. 1, comma 2, lett. i)) che ha abilitato i successivi DPCM a disporne la chiusura. Alle norme ora indicate e ai successivi DPCM attuativi che hanno disposto chiusure e limitazioni non sono stati ascritti effetti sui saldi di finanza pubblica.

La relazione tecnica afferma che la disposizione non comporta nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, considerato il suo carattere neutrale sotto il profilo finanziario.
In merito ai profili di quantificazione, non si formulano osservazioni posto che la norma consente il riavvio di attività svolte da soggetti privati”.