Ora è ufficiale: da lunedì Molise, Friuli-Venezia Giulia e Sardegna saranno in zona bianca e, di conseguenza, potranno usufruire degli allentamenti delle restrizioni previsti dall’accordo raggiunto tra il governo e gli enti locali, uno su tutti la cancellazione del coprifuoco. Lo prevede l’ordinanza che verrà firmata in giornata dal ministro della Salute, Roberto Speranza (nella foto), in base alle indicazioni della cabina di regia e che entrerà in vigore, appunto, dal 31 maggio. E’ quanto comunica il Ministero della Salute.

Si tratta delle prime regioni a rientrare nella fascia con minori restrizioni, dopo che proprio la Sardegna aveva sperimentato il 28 marzo questa condizione per poi finire, con i dati in peggioramento, direttamente in zona rossa già dal 9 marzo. A queste tre regioni, secondo le previsioni che, però, dovranno essere sostenute dai dati dei prossimi giorni, potrebbero aggiungersi già dalla settimana successiva anche Abruzzo, Umbria, Veneto e Liguria.

Come previsto dalle linee guida decise nell’ultimo confronto tra regioni, province autonome e governo, con il supporto dei tecnici ministeriali e dell’Istituto superiore di sanità, in Friuli, Molise e Sardegna da lunedì verrà tolto il coprifuoco e saranno riaperte tutte quelle attività economiche e sociali rimaste fino ad oggi chiuse anche in fascia di rischio gialla. Il tutto, però, senza rinunciare alle principali misure di prevenzione e protezione dal contagio, come l’obbligo dell’uso della mascherina, il distanziamento, l’areazione e la sanificazione.

Via libera quindi su questi territori a matrimoni, fiere, parchi tematici, convegni e congressi, piscine al chiuso, centri termali, sale giochi, bingo e casinò, centri ricreativi e sociali, corsi di formazione pubblici e privati, competizioni sportive al chiuso.