“Di particolare rilevanza, da questo punto di vista, è la questione del Fondo per il sostegno delle imprese che sono ancora costrette a rimanere chiuse. Le risorse stanziate appaiono gravemente insufficienti: 100 milioni di euro non bastano a coprire le esigenze di discoteche, palestre, piscine, sale scommesse e delle altre attività che non ripartiranno a breve. Le sole attività del gioco legale, con la perdita dei campionati europei di calcio, vedranno sfumare 1,8 miliardi di euro di raccolta. Perché si tramutino in un sostegno concreto, inoltre, è fondamentale che le risorse arrivino alle imprese velocemente, non solo accelerando sui ristori ma sburocratizzando il più possibile l’accesso ai benefici fiscali e contributivi. Accorciare i tempi sarà fondamentale per accelerare la ripartenza dell’economia”. E’ quanto si legge nella memoria rilasciata da Confesercenti nell’ambito dell’audizione in Commissione Bilancio della Camera sul Dl Sostegni Bis.

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