Protocolli di sicurezza tutti da rivedere? Tutte le misure per contenere il virus, indicate nei protocolli tecnici – da quelli per bar e ristoranti a quelli per le attività di giochi , per lo sci fino alle indicazioni su cinema, teatri, musei, palestre e piscine – “dovranno essere modulate in funzione delle condizioni epidemiologiche”. Lo sottolinea il Comitato tecnico scientifico nel verbale dell’ultima riunione ribadendo, in ogni caso, che le disposizioni applicative dei pareri, le decisioni se applicare o meno le misure e i tempi con cui queste vanno attuate “rimangono in capo al decisore politico”. I pareri tecnici, i protocolli di sicurezza, la validazione e l’approvazione di procedure per la salvaguardia dei cittadini, dicono i tecnici, sono infatti tutti documenti che contengono “indirizzi operativi specifici, finalizzati a fornire uno strumento di applicazione delle misure di prevenzione e contenimento”, che devono sempre essere valutate in base all’andamento del virus. Le scelte finali spettano poi alla politica.