L’indice Rt medio in tutta Italia è in risalita, comunque troppo alto per pensare a riaperture.

Il Consiglio dei ministri, quello di Conte premier per intenderci, blocca gli spostamenti tra Regioni fino al 25 febbraio e il Cts avverte: “Pericoloso far ripartire ora lo sci”. Le varianti e la ripresa nella diffusione dei contagi preoccupano e così anche sulle altre aperture – cinema, teatri e ristoranti la sera – cala il parere negativo del Comitato tecnico scientifico.

L’Rt medio nazionale sale a 0,95 (media tra 0,86 e 1,06) e gli esperti temono si tratti del preludio a una nuova ondata dell’epidemia.

Pareri negati arrivano anche dalle amministrazioni regionali. L’assessore Gianpiero Cioffredi, presidente dell’Osservatorio per la sicurezza e la legalità della Regione Lazio (regione che nel primo lockdown ha posticipato di due settimane la riapertura di sale giochi e scommesse) ha così commentato i dati dell’ISS: “Molto preoccupante il monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità di questa mattina. Nelle prossime 4/5 settimane potrebbero essere prevalenti in Italia le varianti del Covid19. Non ci si può distrarre altro riaperture”.