“In tutta Italia il 15 giugno riaprono sale scommesse, sale bingo e sale gioco. Un altro pezzo della nostra economia, messa in ginocchio dall’emergenza coronavirus, che riparte. Inspiegabilmente però nel Lazio la Regione ha deciso di tenere tali attività bloccate fino al 1 luglio. Superata la parte più difficile della crisi sanitaria è necessario affrontare quella economica. Voglio esprimere la mia solidarietà agli imprenditori e alle tante famiglie che lavorano nel settore del gioco e auspico che si possa prestare maggiore attenzione alle esigenze dell’economia del Lazio”. A dichiararlo Raffaele Trano (nella foto),  presidente della Commissione finanze alla Camera.