Alcuni deputati di Fratelli d’Italia (Donzelli, Foti, Messina, Antoniozzi, Gardini, Ruspandini, Vinci, La Porta, Mura, Pulciani e Sbardella) hanno presentato alla Camera una proposta di legge che prevede l’istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere. “La presente proposta di legge – spiegano i deputati – scaturisce dalla constatazione della gravità del fenomeno, resa evidente dai casi di scioglimento di amministrazioni locali per infiltrazioni della criminalità organizzata, e della preoccupante capacità della criminalità organizzata di estendere la propria sfera d’influenza in numerosi settori dell’economia legale (dalle costruzioni alla ristorazione, alla sanità, ai trasporti, alla gestione dei rifiuti, al gioco d’azzardo e alle scommesse, al comparto immobiliare), reinvestendo così gli ingentissimi profitti ricavati dal traffico degli stupefacenti e da altre attività illecite).

La pdl – sulla scia di quella presentata dal PD al Senato e alla Camera e dal Movimento 5 Stelle sempre sia al Senato che alla Camera – prevede, tra l’altro, anche di “valutare la congruità della normativa vigente per la prevenzione e il contrasto delle varie forme di accumulazione dei patrimoni illeciti, del riciclaggio e dell’impiego di beni, denaro o altre utilità che rappresentino il provento delle attività della criminalità organizzata mafiosa o similare, con particolare attenzione alle intermediazioni finanziarie, alle reti d’impresa, all’intestazione fittizia di beni e società collegate ad esse e al sistema lecito e illecito del gioco e delle scommesse, verificando l’adeguatezza delle strutture e l’efficacia delle prassi amministrative, e indicare le iniziative di carattere normativo o amministrativo ritenute necessarie, anche in riferimento alle intese internazionali, all’assistenza e alla cooperazione giudiziaria”.

Di seguito il documento integrale:

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