Le concessioni per le scommesse, che a breve andranno a scadenza, saranno prorogate grazie a un emendamento del Governo al Dl PNRR 2, attualmente all’esame delle Commissioni riunite Affari costituzionali e Istruzione pubblica del Senato. Il provvedimento, secondo quanto Jamma è in grado di riferire, è stato presentato in queste ore. Le modalità di applicazione della disposizione verranno definite attraverso un provvedimento dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli.

Nell’emendamento si legge: “Nelle more dell’approvazione e attuazione del disegno di legge di riordino del settore giochi, previsto dal Documento di economia e finanza per l’anno 2021 quale collegato a completamento della manovra di bilancio 2022-2024, nel rispetto delle esigenze di continuità delle entrate erariali, il termine di scadenza previsto per le concessioni in materia di raccolta delle scommesse su eventi sportivi, anche ippici, e non sportivi, compresi gli eventi simulati, è prorogato a titolo oneroso fino al 30 giugno 2024. Gli oneri concessori dovuti, a decorrere dal 30 giugno 2022, da versare in due rate annuali scadenti il 30 aprile ed il 31 ottobre, sono confermati nella misura definita dall’articolo 1. comma 1048, della legge 27 dicembre 2017, n. 205. Con provvedimento del Direttore generale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli sono definiti gli obblighi, per i concessionari, di presentazione di adeguate garanzie economiche, proporzionate alla nuova definizione dei termini temporali”. Le entrate derivanti dalla misura sono quantificate in 31 milioni per il 2022, 63 milioni nel 2023 e 31 milioni nel 2024.