Fortunatamente questa pandemia e le relative necessarie misure di distanziamento sociale alle quali ci siamo tutti dovuti sottoporre, è arrivata in un momento della nostra storia umana in cui la tecnologia digitale si è fatta trovare pronta.

Durante il 2020 alcuni siti per appuntamenti della portata di flirtsenzalimiti si sono rivelati utilissimi per permettere alle persone non solo di continuare a conoscere gente nuova ed intrecciare rapporti nuovi, organizzare appuntamenti in sicurezza e mantenere una vita sessuale decentemente attiva; ma anche in tantissimi casi per combattere la solitudine attraverso i servizi di chat che hanno accompagnato le giornate di una moltitudine di persone, rimaste rinchiuse più a lungo di quel che pensavano di poter sopportare.

Oltre le colonne d’Ercole

Se torniamo mentalmente a gennaio 2020 ci rendiamo conto che le cose sono andate davvero oltre quel che avevamo preventivato, il 2020 è stato un anno difficile perché ha imposto a tutti dei cambiamenti spesso anche dolorosi nel proprio stile di vita.

Tra le categorie che hanno più sofferto rientra sicuramente quella delle coppie che vivono ad una certa distanza, distanza che prima grazie alle automobili non risultava problematica, ma che con il repentino arrivo delle restrizioni è diventata davvero limitante.

Le coppie che hanno vinto la sfida rappresentata dalle sopraggiunte condizioni di lontananza fisica, lo hanno fatto accorciando dette distanze almeno virtualmente.

Abbiamo così riscoperto il piacere di semplicemente giocare a carte assieme, oppure di guardare un film in streaming contemporaneamente, le lunghe telefonate ed i videogames, abbiamo riscoperto il valore di chiacchierare tra innamorati, e queste riscoperte hanno salvato migliaia di coppie italiane da una rottura che sembrava inevitabile.

I gestori di servizi online come per esempio i siti per appuntamenti online, ma anche i portali di contenuto multimediale, e banalmente i social network, hanno avuto un intero ventennio per prepararsi a questo momento, e fortunatamente sono in grado di fornirci li strumenti per superare la reclusione forzata senza dover rinunciare davvero a tutto, ci viene semplicemente richiesto lo sforzo di modificare uno stile di vita analogico e traghettarlo online.

In passato

Durante l’influenza spagnola del 1920 l’umanità non è stata così fortunata. Oltre a non avere le condizioni scientifiche per comprendere il virus, anche se il mondo non fosse stato in guerra, ed anche se avessero voluto rinchiudersi in quarantena come stiamo facendo noi, le tecnologie dell’epoca non avrebbero permesso nello smart working né alle persone di continuare a mantenersi in contatto, e quindi economicamente sarebbe stato impossibile da sostenere.

Oltre a tutte queste difficoltà, se anche avessero trovato il modo di finanziare una quarantena forzata globale come l’attuale, in mancanza della rete web e tutti i servizi alla socialità che offre, sarebbe stato impossibile convincere le popolazioni mondiali a rinchiudersi pacificamente.

Tutte queste considerazioni dovrebbero farci prendere coscienza del fatto che per una fortunata coincidenza degli eventi, ci ritroviamo ad avere in mano tutti gli strumenti necessari a superare indenni questa fase umana. Sta a noi decidere se usarli.