Torino. Nuovo arresto nell’ambito dell‘operazione Carminius che lo scorso marzo ha portato in carcere 18 affiliati al clan ndranghetista Bonavota.
Si tratta di A. L., 40enne di origini calabresi e residente a Carmagnola (Torino), latitante dal 29 luglio. Dalle indagini della guardia di finanza di Torino è emerso che Longo lavorava in sinergia con i vertici dell’organizzazione criminale, i fratelli Salvatore e Francesco Arona, per assicurargli il pieno controllo del settore edile, del commercio di autoveicoli e della gestione delle videoslot a Carmagnola, comune italiano a circa 30 chilometri a sud del capoluogo piemontese. Il 29 luglio scorso gli inquirenti avevano emesso un provvedimento di fermo, ma Longo era riuscito a fuggire, dandosi alla latitanza. Finita oggi, quando i finanzieri del Nucleo di Polizia economico finanziaria l’hanno intercettato in mattinata: convinto di non essere più pedinato, Longo è tornato a casa sua