Print Friendly, PDF & Email

(Jamma) – “Oggi si registra soprattutto in Italia una crescita esponenziale dell’uso di psicofarmaci anche fra i giovani e di nuove sostanze acquistate online. Il web è la nuova piazza di scambio e di acquisto: per il gioco d’azzardo online si registra un incremento del 16% nel 2017”. E’ quanto dichiara Luciano Squillaci, presidente FICT.

“Oggi – afferma il Presidente FICT – c’è la sensazione di una resa generalizzata di fronte al disagio ed alle dipendenze, normalizzandoli come inevitabili corollari della moderna società dello scarto. Ed il silenzio delle istituzioni è a dir poco assordante, un immobilismo rassegnato certificato dalla ormai annosa assenza di una specifica delega politica sulle dipendenze che ha svuotato di significato lo stesso Dipartimento per le Politiche Antidroga. Ci sembra di vivere un’epoca rassegnata che altro non è che l’anticamera del disimpegno. Per questo non possiamo più aspettare i tempi della politica! E’ ora di farla noi la politica, prima come cittadini e poi come operatori del sistema. Ed il primo obiettivo deve essere la riforma del DPR 309/90, una legge che ha accompagnato il sistema sino ad oggi, ma che ora è ormai superata. Abbiamo bisogno urgente di una riforma partecipata che esca dalla logica di cura della malattia e che si apra alla Comunità territoriale. Il gioco d’azzardo è un esempio emblematico di questo bisogno, perché per creare un giocatore d’azzardo patologico è sufficiente una slot o un computer, ma per farlo uscire dal dramma del gioco serve una intera comunità!

Infine, mi preme sottolineare una gravissima carenza: in Italia, non esiste più un fondo dedicato alla prevenzione. Ogni Regione ha un approccio diverso e purtroppo, senza un progetto unitario nella prevenzione, senza l’informazione e un investimento serio, semplicemente non c’è futuro, né speranza di una progressiva evoluzione che riguardi il benessere dei nostri ragazzi” conclude Squillaci.

Commenta su Facebook