Print Friendly, PDF & Email
(Jamma) I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Lecco hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo per oltre  1,3 milioni di euro,  emesso nei confronti di un cittadino lecchese  che  ha omesso, sin dall’anno 2013, di presentare le dichiarazioni dei redditi al Fisco comunicando fittiziamente di aver stabilito la propria residenza fiscale nella Repubblica di Nigeria.

L’articolata attività di indagine ha consentito di dimostrare che il soggetto italiano investigato, pur essendo formalmente iscritto all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero nella Repubblica della Nigeria ove operava come responsabile commerciale di una società attiva nel settore delle scommesse online, di fatto aveva stabilito sin dall’anno 2010 il suo centro di interessi nella provincia lecchese ove è stata ricondotta la sua effettiva residenza fiscale.
Tale condotta – comunica la Guardia di Finanza – ha di fatto sottratto alle casse dell’Erario una base imponibile ai fini IRPEF per oltre 6 milioni di euro ed un’imposta evasa per oltre 1,3 milioni di euro. Il GIP del Tribunale di Lecco, condividendo le ipotesi investigative avanzate dal PM titolare delle indagini e dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Lecco, ha emesso apposito decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca anche per equivalente che ha consentito di sottoporre a sequestro, in capo all’indagato, disponibilità finanziarie per euro 1,347 milioni, pari all’imposta evasa. L’attività di polizia economico–finanziaria, condotta in linea con le direttive tracciate dall’Autorità di Governo, ancora una volta è stata resa particolarmente efficace dal ricorso alle misure patrimoniali, strumento fondamentale per contrastare l’evasione fiscale a tutelando le imprese ed i cittadini rispettosi delle regole.
Commenta su Facebook