Bar, locali di intrattenimento, discoteche e circoli privati. I luoghi della movida sono stati nel 2019 al centro dell’attivita’ di prevenzione della Questura di Reggio Emilia, svolta in particolare dalla divisione della Polizia amministrativa, sociale e dell’immigrazione Pasi, diretta da Amedeo Pazzanese.

Verifiche attuate in autonomia dalla Polizia o sulla base di esposti e segnalazioni, che hanno riguardato non solo la “qualita’” degli avventori, ma anche le licenze, gli aspetti sanitari e il rispetto delle normative di settore legate alla somministrazione di alcol (vietato ai minori e a chi e’ “manfifestamente ubriaco”), al volume della musica e, dove presenti, all’uso di slot machines. I locali trovati a vario titolo non in regola sono stati 11 ed e’ per questi scattata la sospensione dell’attivita’. In particolare è stata chiusa temporaneamente una sala scommesse in zona stadio in città.