La Fondazione Benetton Studi Ricerche bandisce anche quest’anno due premi di 3.000 euro destinati a giovani studiosi nati nell’anno 1984 o seguenti per saggi e studi inediti e originali di storia del gioco, del tempo libero, della festa, dello sport e, in generale, della ludicità. L’arco cronologico può andare dall’antichità fino allo scoppio della seconda guerra mondiale.

Gli elaborati dovranno pervenire in formato elettronico (word e pdf) alla Fondazione Benetton Studi Ricerche, all’indirizzo [email protected], entro e non oltre il 15 marzo 2020.
Sono ammessi lavori scritti in italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco.

L’iniziativa nasce nell’ambito delle ricerche promosse da sempre (dal 1987 in avanti) dalla Fondazione sul tema del gioco nelle sue diverse manifestazioni e prosegue in particolare l’esperienza fatta assegnando nel corso di un trentennio oltre 70 borse di studio a neolaureati di vario livello e grado accademico, impegnati nello studio della ludicità.

La Commissione giudicatrice – presieduta dallo storico Gherardo Ortalli e formata dai componenti del Comitato scientifico della rivista della Fondazione «Ludica. Annali di storia e civiltà del gioco» – valuterà a proprio giudizio insindacabile gli elaborati pervenuti e ne darà comunicazione ai vincitori non oltre il prossimo 15 giugno 2020. La Commissione si riserva anche di segnalare altri saggi particolarmente meritevoli.

I lavori premiati saranno pubblicati nella lingua originale nella rivista «Ludica» (coedita dalla Fondazione con l’editore Viella); potranno eventualmente trovare spazio nella stessa rivista anche altri testi giudicati specialmente meritevoli, che non abbiano ricevuto il Premio in denaro.

Il Premio è dedicato alla memoria di Gaetano Cozzi (1922-2001), l’illustre storico che è stato l’animatore delle borse di studio e di tante ricerche condotte dalla Fondazione, e che fino al 2000 ha presieduto la Commissione giudicatrice delle tesi.

Comitato scientifico della rivista «Ludica»: Alessandro Arcangeli, Maurice Aymard, Piero Del Negro, Thierry Depaulis, John McClelland, Gherardo Ortalli, Alessandra Rizzi, Bernd Roeck, Laurent Turcot, Manfred Zollinger.

Coordinamento editoriale: Patrizia Boschiero