L’obiettivo primario della politica economica del Governo è di promuovere una ripresa vigorosa dell’economia italiana, puntando su un incremento adeguato della produttività del Paese e del suo potenziale di crescita. In questo contesto, il Governo si pone l’obiettivo di rilanciare la crescita assicurando allo stesso tempo l’equilibrio dei conti pubblici e una partecipazione propositiva alle politiche di coesione. Il rilancio degli investimenti pubblici costituisce lo strumento essenziale per perseguire obiettivi di crescita economica caratterizzata dalla riduzione del divario tra Nord e Sud del Paese. I sistemi di monitoraggio degli investimenti pubblici sono diventati strumenti cruciali nell’attuazione degli interventi programmati, perché consentono sia di seguirne i progressi, che di evidenziare i casi di blocco nei processi e di effettuare le opportune riprogrammazioni di risorse. Bisogna però precisare che in questo ambito, ci sono ad oggi delle criticità a più livelli che ne impediscono una piena operatività. Il rafforzamento del monitoraggio deve necessariamente passare per un cambiamento culturale che porti gli attori coinvolti, monitoranti e monitorati, ad un dialogo tra centro e periferia per ritenere tale azione non solo come un onere ma anche come un’opportunità.”

Con queste parole il Sen. Prof. Mario Turco, Sottosegretario di Stato agli investimenti pubblici della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è intervenuto all’evento conclusivo del progetto OpenCUP, svoltosi oggi a Roma presso il Talent Garden di via Ostiense.

L’iniziativa, finanziata dai fondi europei (PON Governance 2014-2020), giunta al compimento della sua seconda fase, valorizza la banca dati del Sistema Codice Unico di Progetto (CUP), e rende disponibile in formato open il patrimonio informativo dell’Anagrafe dei progetti d’investimento pubblico (Portale OpenCUP).

Opencup.gov.it ha reso disponibili ad oggi i dati su:

  • 3,3 milioni di interventi pubblici, tra cui 1 milione di records riguardanti i lavori pubblici (già 800.000 nel 2015);

  • 2,2 milioni di incentivi alle imprese

  • circa 100.000 contributi per la ricostruzione post eventi sismici.

Al fine di rendere sempre più fruibile e affidabile il sistema, sono state sviluppate innovative procedure informatiche finalizzate all’innalzamento della qualità dei dati, attivate numerose iniziative formative e collaborazioni istituzionali con Università e Centri di ricerca. E’ stata particolarmente curata la sezione dedicata alle news per consentire l’aggiornamento costante sui progressi e l’evoluzione degli open-data in ambito pubblico.

A conferma dei risultati raggiunti il progetto ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti, quali:

  • Open Data Maturity Report 2018 – Best practice europee (20 novembre 2018);

  • Premio “Agenda digitale” dell’Osservatorio del Politecnico di Milano (13 dicembre 2018);

  • Premio Innovazione 2018 conferito dal Senato della Repubblica in collaborazione con la Fondazione COTEC (Roma, 4 marzo 2019).

Nel corso dell’evento, i protagonisti dell’iniziativa OpenCUP, il DIPE (Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica), la Sogei e Invitalia, hanno raccontato l’esperienza maturata negli ultimi tre anni, con uno sguardo d’insieme sui vantaggi derivanti dall’interoperabilità tra sistemi informativi (viste le cooperazioni già attive con i portali OpenCoesione, OpenCantieri e Italia sicura scuole).

Oggi tradurre le esigenze di innovazione del Paese in benefici per i cittadini significa mettere il cittadino stesso al centro dei servizi pubblici e consentirgli di interagire con lo Stato in trasparenza anche attraverso canali e strumenti digitali di Open Government – ha dichiarato Andrea Quacivi Ad di Sogei. #NoidiSogei supportiamo i nostri Clienti in progetti reali, Open Cup rappresenta una eccellenza dell’Italia, un esempio di progetto innovativo digitale, oltre ad essere un servizio pubblico precursore nell’uso degli Open data, creato e sviluppato per favorire la conoscenza e la consapevolezza dei cittadini sulle decisioni di investimento pubblico. L’Italia si posiziona al 4’ posto nell’ambito della componente Open data dell’indice DESI 2019, dietro solo all’ Irlanda, alla Spagna e alla Francia, questo – sottolinea Quacivi – è un risultato significativo di cui si parla troppo poco, gli Open data costituiscono una risorsa primaria, un bene comune disponibile senza barriere tecniche, giuridiche, di prezzo”.

I due partner che hanno affiancato il DIPE nel percorso di realizzazione della seconda fase dell’iniziativa OpenCUP sono:

Invitalia – Agenzia nazionale per lo sviluppo di impresa – che svolge attività di assistenza tecnica e in particolare assicura l’innalzamento della qualità dei dati inseriti nel sistema e la tempestività nella pubblicazione delle informazioni;

Sogei – Partner tecnologico del MEF – che mette a disposizione la propria competenza tecnologica e garantisce il funzionamento del portale OpenCUP, grazie alla realizzazione di un’apposita piattaforma modellata in base alle esigenze informative della collettività.