La Guardia di Finanza di Frosinone, sin dalle prime ore di questa mattina, sta dando esecuzione a misure di prevenzione patrimoniali nei confronti di due pluripregiudicati di Pontecorvo. Nello specifico, le Fiamme Gialle del Gruppo di Cassino stanno procedendo al sequestro preventivo anticipato finalizzato alla confisca di beni e utilità nella disponibilità dei due soggetti noti nell’hinterland cassinate per il notevole spessore criminale per le numerose condotte illecite perpetrate in circa un ventennio di attività.

Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale Ordinario di Roma – Sezione per l’applicazione delle misure di prevenzione, su proposta del Procuratore della Repubblica di Cassino, Dott. Luciano D’Emmanuele, ai sensi del d.lgs. 159/2011, c.d. “Codice Antimafia”, a seguito degli accertamenti economico-finanziari eseguiti dai Finanzieri della città martire che hanno permesso di evidenziare, in capo ai due citati pluripregiudicati, una netta sproporzione tra redditi dichiarati e beni posseduti.

A partire dai primi anni duemila, i soggetti investigati sono stati accusati di associazione a delinquere finalizzata alla produzione ed al traffico di sostanze stupefacenti, minacce e danneggiamenti, violenza a pubblico ufficiale, favoreggiamento, bancarotta fraudolenta, e da ultimo sono stati sottoposti a misura cautelare e condannati per i reati di usura, estorsione, continuata ed aggravata.

In particolare, grazie alle moderne tecniche investigative utilizzate è stato possibile effettuare una meticolosa ricostruzione patrimoniale ed un’attenta analisi dei flussi finanziari derivanti dalle illecite attività poste in essere. I proventi illegalmente ottenuti venivano reinvestiti nell’acquisto di società operanti nel settore delle scommesse, ovvero di centri estetici e di negozi di abbigliamento, con sede anche in note località turistiche del Pontino, nonché nella costruzione di edifici residenziali.