E’ stato denunciato dai carabinieri di Alessandria un 25enne di Palagonia, provincia di Catania.  Reperiva sui social i cellulari dei calciatori e li minacciava di morte perché facessero perdere la loro squadra nelle partite sui cui scommetteva. I carabinieri hanno sequestrato telefoni e schede sim. L’accusa è di tentata estorsione pluriaggravata. Le indagini sono scattate dall’esposto di un giocatore del Monza, in ritiro ad Alessandria in vista della partita con la Juventus Under 23.

“Avvisa tutta la difesa che la partita si deve perdere, altrimenti ti puoi considerare un morto che cammina”, messaggi di questo tipo sarebbero stati ricevuti dal calciatore prima della partita, vinta 4-1 dal Monza. Analoga denuncia è stata presentata dalla società brianzola alla Figc ed alla Lega Pro. Le indagini hanno permesso di accertare altri due episodi analoghi, nei confronti di calciatori di Viterbese e Pro Vercelli.

Il giovane, che dopo aver individuato, sempre tramite i social media, soggetti ritenuti facilmente influenzabili, li induceva ad effettuare scommesse on line su incontri di calcio i cui risultati venivano da lui stesso prospettati come “sicuri” in quanto “pilotati”. In tal caso, qualora le scommesse fossero risultate, ancorché casualmente, davvero vincenti, egli ricontattava i soggetti che aveva “indirizzato” tentando di estorcere loro parte della vincita.