jarre
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“Ci sono dati della ricerca che richiamano l’attenzione delle istituzioni. A chi governa chiedo: possibile che in un fenomeno gestito dallo Stato il 10% dei praticanti sia problematico?”

Così Paolo Jarre (della Società Italiana Tossicodipendenze Piemonte e Valle d’Aosta) intervenendo alla presentazione della ricerca condotta dall’Istituto Superiore di Sanità sulla diffusione delle dipendenze da gioco.

“In merito alla sicurezza chiedo se è possibile che ci siano centinaia di migliaia di minorenni che giocano d’azzardo, come nel caso delle sale scommesse. C’è un problema di legittimazione della comunità scientifica di fronte a dati scientifici. Questo studio evidenzia una discontinuità rispetto ai precedenti per modalità e risultati”.

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