Non chiamatelo gioco. Nel territorio dell’Area Vasta 1 prenderà avvio il 1° luglio il progetto “Login”, finanziato con i fondi ministeriali, per il contrasto al gioco d’azzardo patologico e dipendenze tecnologiche.

Il progetto attivo fino a giugno 2023 prevede una serie di azioni finalizzate al contrasto del gioco d’azzardo e delle nuove dipendenze tecnologiche. Le azioni saranno rivolte ai cittadini giovani, adulti e terza età con attività mirate per professionisti, famiglie, docenti, allenatori sportivi affiancati dal lavoro specialistico di diverse figure professionali: psicologi, psicoterapeuti, educatori, esperti di associazioni sportive, culturali e di volontariato del territorio che si occuperanno di prevenzione, campagne informative, networking, digitale e unità di strada.

L’approccio metodologico scelto è quello delle “life skills” e “peer education”, considerate oggi tra le strategie migliori per agganciare i giovani. Tra le attività che verranno realizzate ci sono: concorsi di corti e short movies sul tema dei rischi legati al gioco d’azzardo, nuove tecnologie e social network; laboratori teatrali; incontri pubblici; eventi ricreativi sportivi e incontri nelle scuole.

Tante le attività laboratoriali anche per sviluppare e fornire competenze teorico e pratiche che possono essere spendibili dai giovani nel mercato del lavoro oltre a fornire loro occasioni di incontro. Tutto ciò con l’obiettivo di promuovere maggiore consapevolezza su questa attività rischiosa spesso proposta invece come ludica e senza controindicazioni, attraverso un’azione messa in campo a 360° gradi da una rete di professionisti del Dipartimento delle Dipendenze Patologiche di Area Vasta 1 Fano e Pesaro. Il progetto a titolarità pubblica vede come enti gestori Polo9, Crescere e Labirinto.

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