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(Jamma) – Personale della Squadra di Polizia Amministrativa del Commissariato Centrale unitamente a personale dei competenti servizi dell’ASP di Catania, ha effettuato controlli a pubblici esercizi del centro cittadino.

In tale ambito, è stato denunciato all’A.G. competente un uomo perché ritenuto responsabile dei reati p. e p. dagli artt. 605 C.P. e 110 e 17 TULPS, nonché di furto di energia elettrica.

Il predetto risulta “gestore” di una sala giochi abusiva.

Nel corso del controllo operato venivano altresì accertate le violazioni amministrative di seguito riportate: mancanza di licenza per esercitare l’attività di sala giochi, contestazione ai sensi dell’art. 86 c.1 TULPS e art. 17 bis c.1 TULPS; sanzione di € 1.032,00; installazione all’interno dei locali dell’esercizio in argomento un impianto di video registrazione a circuito chiuso senza dare le preventive ed idonee informative agli utenti interessati violazione dell’art. 161 in relazione all’art. 13 D. Lgs 196/2003 e succ. modifiche sanzione di € 12.000,00; impiego di un addetto non in regola con la normativa vigente in materia di lavoro dipendente art. 14 D.LGS 81/2008 e successive modifiche sanzione Euro 1.500,00.

Il locale in argomento, il cui titolare è risultato essere destinatario di un decreto del Questore di Catania di cessazione immediata dell’attività, emesso nell’aprile del 2016 e in considerazione delle numerose denunce per l’inosservanza del provvedimento di cui sopra dal predetto gestore è stato sottoposto a sequestro preventivo.

L’importo complessivo delle sanzioni amministrative elevate durante lo svolgimento dell’intero orario di servizio, comprensivo di quelle al codice della strada, ammonta a circa Euro 18.000,00.

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