E’ una delle più grandi società di scommesse e giochi sportivi del mondo, con marchi come bwin, Coral, Crystalbet, Eurobet, Ladbrokes, Neds e Sportingbet, oltre a Foxy Bingo, Gala, Gioco Digitale e PartyCasino.

GVC registra un incremento dei ricavi netti da gioco dell’1% per i primi tre mesi dell’anno, ma è stato duramente colpito dall’epidemia di Coronavirus.

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 Il gigante delle scommesse GVC Holdings ha comunicato che sta perdendo circa £ 50 milioni al mese a causa del blackout sportivo globale derivante dalla pandemia di Coronavirus.

L’annuncio è stato fatto durante il rapporto trimestrale del gioco in cui ha annunciato che i ricavi erano aumentati dell’1% nei primi tre mesi dell’anno.

GVC ha affermato di aver iniziato bene l’anno con entrate nette in gioco dell’1% ma la chiusura dei punti vendita al dettaglio e la cancellazione di eventi sportivi a metà marzo hanno inciso negativamente sulle entrate.

Inizialmente prevedeva una riduzione mensile dell’EBITDA di £ 100 milioni al mese, ma successivamente le azioni intraprese dal gruppo lo hanno mitigato a £ 50 milioni al mese.

Il gruppo afferma che la sua posizione finanziaria comunque “rimane solida”.