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Si terrà il 17 luglio alle ore 10, davanti alla sede del Consiglio regionale del Piemonte, una manifestazione pubblica dei lavoratori del settore del gioco lecito, senza cappelli associativi, per denunciare gli effetti disastrosi della legge regionale in materia di gioco e per ribadire la dignità del loro lavoro.

«La Legge Regionale n. 9/2016 non ha regolamentato il gioco quanto piuttosto ha determinato diverse criticità:

–          Ha abolito un’offerta di gioco, quella delle AWP, che funziona con una moneta da 1 euro e restituisce una vincita massima di 100 euro;

–          Ha indotto i giocatori potenzialmente patologici a rivolgersi ad offerte di gioco ben più aggressive e spesso illegali, impossibili da controllare e monitorare. Viene quindi meno il principio per il quale è stata emanata, ovvero la tutela delle fasce deboli;

–          Sta smantellando una rete di aziende di produzione, costruzione e gestione di apparecchi da intrattenimento per il gioco lecito, con conseguente incremento della disoccupazione;

I lavoratori piemontesi del comparto del gioco, avendo pari dignità lavorativa rispetto a qualsiasi altro settore industriale, hanno deciso di manifestare nuovamente davanti al Palazzo del Consiglio Regionale, per ribadire ancora una volta il proprio diniego ad una legge discriminante e per nulla efficace ai fini della tutela del giocatore.

Pertanto Sapar invita tutti gli operatori, sia del Piemonte ma anche di tutto il territorio italiano, a fare quadrato e partecipare numerosi affinché possano mostrarsi concretamente a quella classe dirigente che ha deciso di cancellare la loro dignità lavorativa».

 

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