I Finanzieri del Comando Provinciale di Messina, nel quadro dell’intensificazione dei controlli connessi al periodo pandemico in corso, hanno notificato un decreto di cessazione immediata dell’attività di un centro scommesse con sede in Furci Siculo (ME), disposto dalla Questura di Messina, in relazione a specifiche violazioni in materia di raccolta di scommesse.

Nel corso della mirata attività di controllo, i Finanzieri della Compagnia di Taormina, unitamente a personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Messina, accertavano come il titolare dell’attività, peraltro privo di qualsivoglia autorizzazione di pubblica sicurezza,raccogliesse scommesse anche da allibratori esteri, non autorizzati ad operare in Italia.

Nel merito, si osservava come le scommesse clandestine non venissero raccolte, come quasi sempre accade, tramite personal computer, bensì tramite uno smartphone di ultima generazione, nella circostanza sottoposto a sequestro.

L’illiceità dell’attività oggi repressa risultava testimoniato, tra l’altro, dalla presenza, all’interno dei locali commerciali, anche diun soggetto intento ad effettuare una scommessa, in aggiunta sanzionato per violazione della normativa COVID19.