Con 147 voti favorevoli, l’Aula del Senato ha dato il via libera al Decreto Fiscale che ora passa in seconda lettura alla Camera. Il testo, oltre al rinvio della lotteria dei corrispettivi al 2020, prevede l’istituzione di una lotteria filantropica e del Commissario straordinario per il casinò di Campione.

Durante la discussione è stato respinto l’emendamento 19.1 illustrato dal senatore Sciascia (FI-BP) “che tratta una materia abbastanza complessa, ossia il gioco d’azzardo, e consente la possibilità di continuare a mettere in servizio macchine per il gioco elettronico assolutamente sicure dal pericolo di «intrusioni» – chiamiamole così – da parte sia del giocatore sia di terzi. In particolare, però, si cita il comma 943 della legge di stabilità n. 208 del 2015, che leggo pedissequamente: «Con decreto del Ministero dell’economia e delle finanze è disciplinato il processo di evoluzione tecnologica degli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6». Quali sono gli apparecchi di cui all’articolo 110? Qui viene il bello: sono quelli per il gioco lecito che, dotati di attestato di conformità alle disposizioni rilasciate dal MEF, sono necessariamente collegati alla rete telematica di controllo. Sono quelli, quindi, che impediscono quanto non consentito nell’ambito dei giochi. Il suddetto testo prosegue dicendo che i nulla osta per gli apparecchi di cui al citato articolo 110 non possono essere più rilasciati dopo il 31 dicembre 2018. Ecco il motivo della proroga che – a quanto mi dicono – è il ritardo nell’emanazione delle regole tecniche per la nuova generazione degli apparecchi per il gioco. La proroga è necessaria per garantire non solo entrate erariali, che altrimenti diminuirebbero visto il numero di macchine davvero sicure che verrebbe meno, ma anche la possibilità di sospensione del gioco e dell’attività di controllo, perché resterebbero in essere macchinari non perfettamente aderenti alla normativa che abbiamo citato”.

COMMISSARIO STRAORDINARIO CASINO’ DI CAMPIONE

«Entro 30 giorni dalla data di conversione in legge del decreto-legge, è nominato, con decreto del Presidente del Consiglio, su proposta del Ministro dell’Interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali, un Commissario straordinario incaricato di valutare la sussistenza delle condizioni per l’individuazione di un nuovo soggetto giuridico per la gestione della casa da gioco nel Comune di Campione d’Italia», che per «superare la crisi socio occupazionale del territorio, opera anche in raccordo con gli enti locali e territoriali della regione Lombardia nonché con operatori economici, e predispone, entro 45 giorni, un piano degli interventi da realizzare».

LOTTERIA FILANTROPICA

Per «finanziare progetti filantropici, gli enti del terzo settore possono effettuare lotterie finalizzate a sollecitare donazioni di importo non inferiore a 500 euro»: è quanto prevede la riformulazione dell’emendamento Montani (Lega), approvato in Commissione Finanze. «Il ricavato derivante dalle lotterie filantropiche è destinato ad alimentare i fondi dei citati enti per la realizzazione di progetti sociali». Le modalità tecniche di attuazione della lotteria saranno disciplinate «con decreto non regolamentare del Ministero dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali» e «la vincita è costituita unicamente dal diritto di scegliere un progetto sociale, tra quelli da realizzare, cui associare il nome del vincitore, con relativo riconoscimento pubblico».

LOTTERIA DEI CORRISPETTIVI

La partenza della lotteria dei corrispettivi è rinviata al 1° gennaio 2020 per «consentire ai produttori dei cosiddetti registratori di cassa telematici di adeguare il software per consentire la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate del dato cumulato dei corrispettivi giornalieri e dei dati puntuali della singola operazione (data, importo e modalità di pagamento), compreso il codice fiscale del cliente».

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