In relazione alla raccolta dei giochi online, ai servizi che rivestono i caratteri di necessarietà e di indispensabilità per effettuare la raccolta delle giocate, nonché per il servizio di certificazione, può essere applicata l’esenzione IVA prevista dall’art. 10 del decreto IVA.

Le operazioni relative all’esercizio delle scommesse e dei giochi che fruiscono dell’esenzione IVA sono quelle che concretizzano la gestione complessiva del concorso pronostico o del gioco, la quale comprende le fasi di elaborazione e di definizione dei dati necessari per consentire ai giocatori di partecipare al gioco nonché le fasi di accettazione e raccolta delle singole giocate.

E’ quanto evidenziato dall’Agenzia delle Entrate nella risposta all’interpello n. 583 del 14 dicembre 2020, con cui viene illustrato il regime di esenzione IVA per prestazioni rese da terzi a favore del concessionario relative alla raccolta delle giocate.

Si legge: “Ai sensi dell’art. 10, comma 1, n. 6), D.P.R. n. 633/1972, sono esenti dall’IVA, tra le altre, le operazioni relative all’esercizio del lotto, delle lotterie nazionali, dei giochi di abilità e dei concorsi pronostici riservati allo Stato e agli enti indicati nonché quelle relative all’esercizio dei totalizzatori e delle scommesse, ivi comprese le operazioni relative alla raccolta delle giocate. Ai sensi del successivo n. 7), sono parimenti esenti le operazioni relative all’esercizio delle scommesse in occasione di gare, corse, giuochi, concorsi e competizioni di ogni genere, diverse da quelle indicate al numero precedente, nonché quelle relative all’esercizio del giuoco nelle case da giuoco autorizzate e alle operazioni di sorte locali autorizzate. Il n. 9) del citato articolo 10, primo comma, del d.P.R. n. 633 del 1972 prevede il citato regime di esenzione anche per le prestazioni di mandato, mediazione e intermediazione relative alle operazioni di cui ai numeri da 1) a 7) dell’articolo 10. In merito all’esenzione dall’IVA per le scommesse, le lotterie e gli altri giochi d’azzardo, prevista dall’articolo 135, n. 1, lett. i), della Direttiva 2006/112/CE, la Cortedi Giustizia dell’Unione Europea, con sentenza del 10 giugno 2010, causa C-58/09, ha chiarito che “i termini con i quali sono state designate le esenzioni di cui all’art. 135,n. 1, della direttiva 2006/112 devono essere interpretati restrittivamente, dato che costituiscono deroghe al principio generale secondo cui l’IVA è riscossa per ogni prestazione di servizi effettuata a titolo oneroso da un soggetto passivo (…). Inoltre, l’interpretazione dei termini di tale disposizione deve essere conforme agli obiettivi perseguiti dalle dette esenzioni e rispettare le prescrizioni derivanti dal principio di neutralità fiscale relativo al sistema comune di IVA (…). Per quanto riguarda nello specifico le scommesse, le lotterie e gli altri giochi d’azzardo, occorre rilevare chel’esenzione di cui essi godono è motivata da considerazioni di ordine pratico, in quanto le operazioni di gioco d’azzardo mal si prestano all’applicazione dell’IVA, e non, come nel caso relativo a determinate prestazioni di servizi d’interesse generale in ambito sociale, dalla volontà di garantire a tali attività un trattamento più favorevole in materia di IVA (…)”.
Ciò premesso, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con la nota prot. n. 27604 del 31 marzo 2014, in relazione alla raccolta dei giochi “online” ed alla qualificazione dei rapporti contrattuali che intercorrono tra il concessionario e il fornitore della piattaforma di gioco, ha avuto modo di chiarire che: per quanto concerne il rapporto contrattuale tra il concessionario e il soggetto che fornisce la piattaforma di gioco, “lo stesso è ammesso in base alle (…) norme convenzionali e rappresenta una soluzione comune nel settore del gioco a distanza”; le attività rese al concessionario dal soggetto che fornisce la piattaforma di gioco “sono essenziali per garantire il corretto funzionamento dell’offerta di giochi” online di cui trattasi. La stessa ADM, inoltre, ha rappresentato che il rapporto tra il concessionario e il fornitore “può ricomprendere una serie di attività necessarie e indispensabili per effettuare la raccolta dei citati giochi”. Nella stessa nota, si precisa che, “più in generale, appare corretta l’interpretazione per cui il mero trasferimento del diritto d’uso di un sistema informatico possa essere ricondotta tra le attività relative all’esercizio dei giochi e dalle operazioni di raccolta delle giocate”.
A tal riguardo, si ritiene che, in base a quanto stabilito dalle disposizioni comunitarie e nazionali in materia di IVA, le operazioni relative all’esercizio delle scommesse e dei giochi che fruiscono dell’esenzione IVA sono quelle che concretizzano la gestione complessiva del concorso pronostico o del gioco, la quale comprende le fasi di elaborazione e di definizione dei dati necessari per consentire ai giocatori di partecipare al gioco nonché le fasi di accettazione e raccolta delle singole giocate. Nella fattispecie in esame, rappresentata con l’istanza presentata e ulteriormente approfondita con i chiarimenti forniti in sede di documentazione integrativa, la società istante è titolare della concessione n. xxxxxx, stipulata con ADM, e si avvale della fornitura da parte di soggetti terzi di vari servizi, necessari all’esercizio dell’attività di raccolta dei giochi.
In relazione al contratto stipulato con BETA (“Piattaforma di Conto di Gioco e servizi di gestione scommesse”), la società istante intende acquisire una licenza d’uso non esclusiva della Piattaforma software necessaria alla raccolta del gioco a distanza, nonché i servizi di assistenza, monitoraggio, manutenzione e personalizzazione della Piattaforma. In relazione al contratto stipulato con GAMMA, il fornitore offre un portafoglio di giochi online (giochi di carte, giochi di abilità, giochi di casinò), attivabili su richiesta della società committente. Il contratto ha ad oggetto la fornitura, con riferimento a ciascun gioco attivato, del servizio di Set Up, propedeutico alla prestazione dell’assistenza e dei servizi per la predisposizione dell’offerta del gioco stesso sul sito del committente e per l’ottenimento dell’autorizzazione alla raccolta del gioco stesso da parte di ADM, nonché dei servizi inclusi nel Servizio di Gestione e del servizio di rendicontazione per il Settlement.
Con il contratto da sottoscrivere con DELTA, ALFA intende acquisire una licenza d’uso di software destinato a dispositivi mobili (iOS, Android e web-based), ampliandoi canali di raccolta del gioco lecito. Oltre al setup iniziale del software, il fornitore fornirà servizi di supporto, manutenzione ed aggiornamento (anche con nuove versioni). Con il contratto stipulato con EPSILON, l’istante intende avvalersi del servizio di testing e certificazione offerto da tale società, la quale risulta essere tra gli organismi di certificazione ed ispezione (ODC) convenzionati con ADM necessari ai fini dell’attività di gioco e scommesse on-line, come garanzia di piena conformità dei sistemi e dei giochi alle specifiche ed ai livelli di servizio prescritti da ADM (v.Decreto Direttoriale AAMS 10 gennaio 2011).
Tutto ciò premesso, la scrivente ritiene che per i servizi oggetto della presente istanza di interpello, che rivestono i caratteri di necessarietà e di indispensabilità per effettuare la raccolta delle giocate, nonché per il servizio di certificazione, possa essere applicata l’esenzione IVA di cui al citato articolo 10 del d.P.R. n. 633 del 1972. Da ultimo, si sottolinea che il presente parere esula da ogni valutazione in merito alla qualificazione fiscale dei servizi prestati dalla società KAPPA, il cuicontratto è stato richiesto dalla scrivente in quanto citato in altro contratto, in relazioneai quali l’istante non ha formulato alcun specifico quesito”.