“(…) l’articolo 18 prevede l’abolizione delle seguenti imposte: diritti dell’Ente nazionale risi, dell’Organismo centrale di stoccaggio, dell’imposta regionale sulla benzina per autotrazione, dei proventi della vendita di denaturanti e contrassegni di Stato, dell’imposta sulle scommesse ippiche, dell’imposta sui giochi del Totocalcio e dell’Enalotto, del tributo speciale per il deposito in discarica, dell’imposta sugli aerotaxi, dell’addizionale comunale sui diritti d’imbarco di passeggeri sugli aeromobili, della tassa sulle emissioni di anidride solforosa e di ossido di azoto, della tassa sulle emissioni sonore degli aeromobili, del contributo sui ricavi degli operatori del settore delle comunicazioni a favore dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, dei diritti dovuti agli archivi notarili, del contributo sui ricavi degli operatori del settore energetico a favore dell’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, della tassa regionale sulla raccolta dei funghi, dell’imposta su imbarcazioni e aeromobili, dell’imposta sulle patenti di guida, dell’imposta sostitutiva ipotecaria e catastale per i beni immobili in leasing e dell’imposta sostitutiva sulla rivalutazione del trattamento di fine rapporto di lavoro. L’evasione fiscale si combatte diminuendo le imposte e semplificando il sistema. La presente proposta di legge, attraverso adeguate misure di semplificazione, vuole ridurre il peso economico della « burocrazia fiscale » sulle imprese e sui professionisti, un peso burocratico che, insieme all’elevata tassazione, rappresenta un lauto « cibo » dell’evasione fiscale”.

E’ quanto si legge nella proposta di legge “Disposizioni e delega al Governo in materia di semplificazione e abolizione di adempimenti fiscali per le persone fisiche e le imprese” presentata alla Camera dalla Lega.