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(Jamma) – Al termine del periodo di stand still la Commissione Europea ha approvato il progetto di legge sul gioco presentato dalla Danimarca.

Il progetto di legge modifica la legge sui giochi d’azzardo, la legge sulle imposte sui giochi d’azzardo e la legge sulla Danske Spil A/S. In particolare riguarda la liberalizzazione del bingo online, delle scommesse sulle corse dei cavalli, dei cani e dei piccioni, nonché l’introduzione di un contributo speciale allo sport dell’ippica sotto forma di imposta parafiscale.

Si legge nel testo: “Esiste attualmente un mercato del bingo online non disciplinato, la cui dimensione si stima essere quasi il doppio del mercato disciplinato gestito dal monopolio. Non si considera più l’attuale monopolio sull’offerta del bingo come il modello più idoneo in tal senso, al fine di raggiungere gli obiettivi alla base della legislazione sui giochi d’azzardo. La liberalizzazione del bingo online proposta mira a distogliere i giocatori dal mercato non disciplinato portandoli su un mercato disciplinato, che li tuteli e disponga di misure di prevenzione della ludopatia.

L’interesse per le scommesse sulle corse dei cavalli e il fatturato da esse proveniente sono in declino dal 2007. Una valutazione ha dimostrato che l’attuale modello – nel quale la Danske Spil A/S detiene il monopolio – non è stato in grado di sostenere l’interesse per le scommesse. Ciò ha prodotto un effetto negativo sullo sport dell’ippica. Si propone pertanto la liberalizzazione delle scommesse sulle corse dei cavalli, coerentemente con altre forme di scommesse. Ciò comprende la fornitura di scommesse sia al totalizzatore sia a quote fisse. Si propone altresì la liberalizzazione delle scommesse sulle corse dei cani e dei piccioni.

Esiste uno stretto legame tra le scommesse sulle corse dei cavalli e lo sport dell’ippica. Pertanto, al fine di potenziare l’interazione tra lo sport dell’ippica e le scommesse offerte su di esso, la proposta consiste nell’introdurre uno speciale contributo pari all’8% del fatturato proveniente dalle scommesse sulle corse dei cavalli danesi”.

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