(Jamma) – In merito alle dichiarazioni odierne del Ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro, On. Luigi Di Maio, Stefano Zapponini, Presidente di Sistema Gioco Italia, la federazione di filiera dell’industria del gioco di Confindustria, dichiara:

“Apprendiamo che il primo decreto del nuovo Ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro, il cosiddetto “Decreto Dignità”, includerebbe alcune misure relative al gioco d’azzardo.

Siamo convinti che una riforma complessiva del settore del gioco legale in Italia sia necessaria e siamo aperti a confrontarci nel merito. Ribadiamo però che ogni riforma deve abbandonare qualsiasi carattere espulsivo della filiera legale visto che, come dimostrato dalla entrata in vigore dei provvedimenti regionali ed opportunamente rilevato dal Ministro Di Maio, questo apre le porte al gioco illegale.

Alcuni dei punti menzionati dal Ministro toccano temi più volte affrontati, anche sotto forma di proposte, da Sistema Gioco Italia, come ad esempio l’innalzamento qualitativo dei punti gioco.

Ci preme sottolineare con forza la nostra piena attenzione e disponibilità a collaborare con tutti gli attori coinvolti per portare avanti una riforma sostenibile, non più derogabile, della filiera del gioco legale in Italia che possa contribuire al raggiungimento degli obiettivi sociali, finanziari ed economici dello stato e degli enti locali, tutelando gli investimenti e il lavoro” .

Un prossimo momento di confronto con tutti gli operatori e il governo sarà l’assemblea pubblica che Sistema Gioco Italia organizzerà il 10 luglio a Roma e che vedrà tra i partecipanti anche il Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia.
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