“La stretta normativa che da anni colpisce il settore del gioco pubblico è frutto di un processo di screditamento basato su pregiudizi e logiche che non trovano conferme nella realtà oggettiva. Un accanimento mediatico e legislativo che ha slegato le attività del settore dal loro principio fondante, il ludus, il gioco. L’Amusement è un importante settore italiano e rappresenta l’intero mondo del divertimento che trae origine dai giochi più tradizionali, come flipper e biliardino e guarda al futuro attraverso le forme ludiche più innovative, giochi virtuali ed esports. Questi ultimi sembrano ormai rappresentare l’intrattenimento del futuro”. Così in una nota Sapar.

“Gli sport elettronici sono competizioni di videogiochi di livello professionistico in cui i partecipanti competono in un ambiente virtuale. Manifestazioni che attirano l’attenzione di milioni di fan e appassionati sparsi per tutto il mondo, sfruttando le piattaforme di streaming che trasmettono in diretta lo svolgimento della competizione sportiva. Questo innovativo approccio rompe le barriere fisiche e geografiche e rende lo sport virtuale. Il sistema sfrutta la sua inclusività come forza attrattiva che genera un seguito in continua espansione. Una realtà che può raggiungere tutti, fruibile in qualunque momento alla cui partecipazione tutti possono ambire.

Il mondo degli esports si sta espandendo vertiginosamente, mostrando un trend di crescita esponenziale che si concretizza sia nell’aumento costante del proprio pubblico di riferimento che nella capacità del settore di catalizzare l’attenzione degli investitori, attratti dagli alti livelli di redditività. L’ecosistema degli sport elettronici non è limitatamente un insieme di competizioni videoludiche ed eventi di intrattenimento, ma anche un importante aggregatore di interessi economici. I dati a riguardo sono esplicativi. Gli analisti prevedono che il mercato legato al gaming competitivo, nel 2020 genererà un fatturato annuo stimato di un miliardo e 49 milioni di dollari a livello globale. Con la popolarità del settore in costante crescita, il numero di spettatori raggiungerà i 560 milioni entro il 2021.

In Italia i crescenti investimenti e le numerose iniziative rappresentano un segnale incoraggiante circa la presa di coscienza, da parte degli operatori economici, dell’importanza strategica che il settore degli esports ricopre all’interno del nostro sistema economico. Alcune previsioni infatti delineano la possibilità che il mercato raggiunga un giro d’affari superiore ai 600 milioni nel 2022.

Gli esports sono un nuovo formato di intrattenimento di grande successo. Un driver di crescita che veicola importanti opportunità in termini di investimento, grazie alla sua capacità di ibridare perfettamente le dinamiche competitive degli sport più tradizionali con i nuovi modelli di interazione e coinvolgimento delle masse. Un’opportunità di rilancio per il settore dell’Amusement” conclude Sapar.