“Sono a Londra ad una delle fiere più importanti del mondo. Una fiera che cresce ogni anno di più mentre in Italia il gioco viene demonizzato sotto ogni aspetto, con le varie ordinanze orarie e sulle distanze, leggi comunali, regionali e nazionali. Qui invece è diverso”. Lo ha detto il presidente Sapar, Domenico Distante, presente all’Ice di Londra.

“Lo Stato italiano e gli amministratori italiani continuano a colpevolizzare questo settore, a discapito di tutte le piccole imprese oneste che stanno sul territorio, di tutti i nostri dipendenti. L’ennesima operazione della Guardia di Finanza di Torino dimostra ciò che avevo detto in tempi non sospetti. Tutte queste piccole e medio imprese vanno via ma il loro spazio viene preso da altre persone. Quando si proibisce non si ottiene nulla se non il gioco illegale su tutto il territorio, la gente che vuole giocare lo fa lo stesso. Tutte quelle operazioni di facciata e le ipocrisie che le Regioni continuano a fare con le ordinanze sindacali non fanno altro che andare ad accrescere la criminalità”.

“Il mercato inglese é l’emblema di quanto il gaming possa essere settore cardine per crescita, occupazione ed innovazione, diventando un volano per il sistema economico ed industriale, come sta accadendo anche negli Stati Uniti” spiega Sapar.

“In Italia il settore putroppo non riesce ancora ad esprimere questa propensione verso l’innovazione, a causa di un sistema ostile che non ne sfrutta le potenzialitá. Come in altri ambiti peró si dovrebbe guardare con molta attenzione a quello che succede all’estero perché se si vuole davvero rimettere in moto la crescita e si vuole competere con le grandi economie mondiali, non possiamo permetterci il lusso di ignorare un settore che offre gigantesche opportunitá” conclude Sapar.