“Cresce a dismisura la voglia di protestare contro il bando e contro l’insostenibile aumento del Preu. Abbiamo bisogno dell’”avvocato del popolo” prima che sia troppo tardi e comunque prima che venerdì la commissione bilancio al senato dia il via libera alla manovra. In extremis i soli gestori del comparto awp, senza altri comparti che avranno problemi e interessi diversi dai nostri e spesso anche contrari, saranno in piazza contro una tassazione superiore a quella di qualsiasi altro comparto”. Così in una nota Agcai.

“Chiederemo, vista la gravità dei molteplici problemi che affligge il nostro settore, al presidente Conte di riceverci. Riteniamo che la nostra situazione sia così grave che non può essere delegata ad un sottosegretario o ad un ministro. Siamo in grande ritardo ma comunque arriveremo in piazza il giorno prima del via libera al Senato. Saremo molto determinati. La nostra associazione è disponibile a partecipare ad ulteriori iniziative solo se in piazza arriva il comparto dei soli gestori. Non si può scendere in piazza con altri comparti come i concessionari di scommesse, sale bingo, vlt. I nostri problemi sono diversi da tutti gli altri. Ognuno si risolva i suoi. I gestori di awp devono avere una loro chiara identificazione. Stanno tentando in tutti i modi di toglierci definitivamente il nulla osta e quindi la possibilità di poter lavorare. Bisogna stare molto attenti a coprirsi le spalle, perché la ‘pugnalata mortale’ potrebbe arrivare da chi sta affianco a noi”.