“Il Codacons si trova ancora una volta a dover avviare azioni giudiziali ed esposti contro l’illegittimità dei decreti interministeriali del Ministero della Salute e del Ministero dell’Economia e delle finanze di ricostituzione dell’Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo e il fenomeno della dipendenza grave. In questi giorni l’Associazione dei consumatori ha presentato infatti un esposto alla Corte dei Conti volto ad accertare la sussistenza di un possibile danno all’Erario per tutti i giudizi che il Codacons ha dovuto azionare in tribunale, giudizi ai quali il Ministero della Salute si è opposto pur ammettendo di avere omesso di predeterminare i criteri per procedere alle nomine dei componenti dell’Osservatorio”. E’ quanto si legge in una nota dell’associazione.

“E’ chiaro che in assenza di tali criteri i decreti ministeriali così come le nomine all’interno dell’Osservatorio sono nulli. Incredibilmente il Ministero della salute a più riprese ha resistito in tutti i giudizi e al contempo, nelle memorie difensive depositate, ha ammesso le proprie carenze. Non a caso lo stesso dicastero è stato condannato dal Consiglio di Stato al pagamento delle spese processuali nell’ambito dell’ultimo ricorso che ha portato all’esclusione della società SITD dall’Osservatorio per il contrasto della ludopatia. Il Codacons ha quindi chiesto alla Corte dei Conti di accertare se il comportamento del Ministero della salute possa configurare un eventuale danno all’erario e, quindi, alla collettività, e ha diffidato il Ministero Speranza a fissare i criteri ed effettuare le nomine come ha sentenziato il Consiglio di Stato, escludendo qualsiasi proroga degli attuali componenti tutti illegalmente in funzione”, conclude l’associazione.

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