“Glms ha pubblicato uno “studio sugli operatori di scommesse e la loro sponsorizzazione dello sport” durante il mese di luglio, che si basa su un’elaborata metodologia GLMS ed esplora vari campionati e operatori orientati verso l’Asia. Il nostro studio illustra come alcuni operatori di scommesse utilizzano sponsorizzazioni con squadre sportive per commercializzarsi con clienti in giurisdizioni in cui le scommesse online sono illegali. I club e gli sport che utilizzano determinati tipi di sponsor delle scommesse possono essere, direttamente o indirettamente, a favore delle dimensioni dell’industria del gioco illegale in varie parti del mondo – e le dimensioni e la mancanza di supervisione di quel mercato nero consentono direttamente l’alterazione delle partite a livello globale. Lo studio raccomanda inoltre una serie di misure che possono essere adottate per garantire che lo sport possa effettivamente garantire che i suoi sponsor delle scommesse siano sempre conformi”. E’ quanto dichiara il presidente Glms, Ludovico Calvi (nella foto).

“Come negli ultimi mesi, il nostro team operativo continua a monitorare le competizioni sportive, analizzando modelli sospetti di scommesse e segnalando casi ai nostri partner e membri, che possono essere visti nel nostro rapporto sull’intelligence a medio termine, e lavorando su collaborazioni con il Consiglio d’Europa nel Gruppo di Copenaghen. I nostri membri e partner sono stati attivi nei webinar e nelle operazioni locali. Infine tentiamo di stabilirci nella nuova normalità e proteggerci da una seconda ondata di COVID-19”.