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(Jamma) – Il Tribunale di Agrigento, con Sentenza 21 ottobre 2013, ha assolto con ampia formula, dal reato di cui all’art.4 legge 401/89 e 718 cp, il titolare di un esercizio che aveva installato totem collegati a schermo video finalizzati all’espletamento di scommesse su eventi virtuali, quali corse di cani e cavalli.

I difensori dell’imputato, avv. Marco Ripamonti e Maria Teresa Parrelli, hanno sostenuto una serie di argomenti, tra i quali profili giuridici di diritto comunitario con riferimento alla libera prestazione di servizi e libertà di stabilimento, attività trasfrontaliera di raccolta gioco online, nonché relativi alla tipologia delle scommesse virtuali e disciplina connessa.

Quanto a quest’ultimo tema, il rapporto tra i concetti di gioco d’azzardo e scommessa, con riferimento proprio a tale tipologia di eventi, proposti nel caso in questione, da una società austriaca in possesso di licenza.

Ne è scaturita la sentenza assolutoria con formula il fatto non sussiste.

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