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(Jamma) – “Il tema della cultura digitale è importante. Il sistema che oggi ancora è agli albori per quanto riguarda il mondo degli eSports, considerati dai publishers competitive games, è un sistema che si sta allargando. L’università deve carpire questa opportunità di cercare di sviluppare nei ragazzi questa cultura che manca”.

E’ quanto dichiarato da Luca Nardi (Direttore Generale A.I.eSp – Associazione Italiana eSport) presso l’Aula Magna LUISS di Roma nell’ambito del workshop “Sport Business & Economia dello Sport”.

“Dobbiamo cercare di sviluppare le competenze dei nostri giovani, è un’opportunità di business, le università possono sviluppare questo segmento, non facciamo scappare le persone all’estero, le competenze le abbiamo. Dobbiamo cercare di aggregarci tutti insieme, da soli non andremo da nessuna parte, dobbiamo dare un segnale al sistema facendo capire che gli eSports hanno un sistema di business molto importante. Sono un grosso movimento, che sta dando un segnale importante al sistema, noi ci siamo e vogliamo crescere. Il tema degli impianti è fondamentale, purtroppo in Italia il turismo andrebbe rilanciato in maniera differente, ma non vedo molte menti libere da tanti vincoli. Le Province potrebbero usufruire anche di contributi europei per sviluppare eventi di questo tipo e avere il loro ritorno. Il gap che abbiamo con il resto del mondo sull’impantistica sportiva è tutto un altro tema”.

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