(Jamma) – L’avvocato Giulio Di Matteo, presidente di Federgioco, ha presentato questa mattina a Milano il nuovo programma dell’associazione che rappresenta i quattro casinò italiani. Il progetto della nuova presidenza di Federgioco prevede l’avvio di una collaborazione con il Ministero degli Interni, riferimento istituzionale dell’associazione e con il Ministero dell’Economia e Finanza. In particolare Federgioco valuta molto positivamente il “modello casinò” che si sta imponendo come il migliore sotto il profilo del rispetto della legalità e della gestione del GAP.

Inoltre, per consentire una consapevole gestione del potenziale processo di cambiamento, Federgioco si doterà di un documento qualitativo/quantitativo che rappresenti lo stato dell’arte del settore, con riferimento anche ai settore contigui. Il documento dovrà anche analizzare e valorizzare le specifiche competenze sviluppate nelle singole realtà aziendali associate a Federgioco ed una volta redatto sarà discusso con le organizzazioni sindacali, occasione per riprendere la valutazione del CCLN.

Durante la presentazione del nuovo programma associativo di Federgioco, è stato sottolineato anche come il settore dei casinò in Italia sia in flessione da diversi anni. Negli ultimi dieci anni, si è passati da incassi per 515 milioni di euro ai 293 dello scorso anno (dei quali 185 provenienti dalle slot machine e 108 dai tavoli da gioco) per un calo di oltre il 43%. in discesa anche gli ingressi che nel 2008 superavano i 3 milioni, mentre lo scorso anno hanno toccato i 2,1 milioni (-30%). L’associazione creerà inoltre un gruppo di lavoro teso ad uniformare le policy aziendali in tema di antiriciclaggio e cercherà di uniformarsi alle tematiche sul Gap, gioco d’azzardo patologico, secondo le linee europee in ambito Eca – European Casino Association.

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