“A cinquant’anni dalla prima manifestazione pubblica in Italia del movimento LGBT+, AGEDO Nazionale e il Coordinamento Liguria Rainbow organizzano ‘Sanremo 1972/2022 – Sesso e società. Il mondo LGBT+ 50 anni dopo’. L’evento sarà caratterizzato da un’intera giornata di confronto che si terrà domani al Casinò di Sanremo e da una mostra che si svolgerà in seguito a Genova”. E’ quanto si legge in una nota.

“Precisamente il 5 aprile 1972 ebbe luogo a Sanremo la protesta contro il ‘Congresso Internazionale di Sessuologia Comportamenti devianti della sessualità umana’, organizzato negli spazi del Casinò dal CIS Centro Italiano di Sessuologia. I contenuti di questo congresso avevano di base un approccio alla sessualità omolesbobitransfobico, poiché alcuni comportamenti umani erano indicati come devian ti e patologi ci infatti era dato spazio alle cosiddette ‘terapie riparative’, ovvero una serie di procedure psicologiche e psichiatriche credute capaci di debellare l’omosessualità. L’idea è di organizzare quest’anno un ‘controconvegno’ che risponda storicamente ai pregiudizi dell’epoca. Il 5 aprile 2022 torneremo quindi al Teatro del Casinò di Sanremo con un’intera giornata di discussione e tavole rotonde, a cui parteciperanno esperti del mondo della psicologia, sessuologia, sociologia e dell’attivismo LGBT+ per fare il punto a partire da quell’evento storico sull’evoluzione che le diverse discipline scientifiche (psicologia, sociologia e medicina) hanno messo in atto in questi 50 anni, anche grazie al contributo del movimento LGBT+ e per illustrare i cambiamenti sociali e culturali che ancora oggi stiamo attraversando.

Il movimento LGBT+ in Italia – prosegue la nota – conquistò a Sanremo il suo primo momento di visibilità. La celebrazione di tale evento risulta di estrema rilevanza culturale e sociale, poich é si propone di ribadire ciò che lungo queste cinque decadi di lotte per i diritti civili, è stato riconosciuto a livello scientifico e culturale, ma non ancora adeguatamente integrato dalle istituzioni e dalle agenzie educative e da alcune aree delle società: gli orientamenti sessuali, le identità di genere, i comportamenti affettivo sessuali delle persone LGBT+ sono varianti della realtà umana, provviste di dignità: per questo vanno rispettate e vanno garantite loro pari opportunità e possibilità.

Dal 27 maggio al 10 luglio a Genova presso Primo Piano di Palazzo Grillo, Vico alla Chiesa delle Vigne, 18 R Genova, sarà allestita la mostra, un percorso per immagini e installazioni. Tutto ha inizio nella città di Sanremo, per poi espandersi molto al di là dei confini geografici. Quel giorno un gruppo di militanti del neonato Fronte Unitario Omosessuale Rivoluzionario Italiano decisero di convergere da diverse parti d’Europa per dire ‘adesso basta!’. I manifestanti del FUORI si travestirono da psichiatri e interruppero quel convegno per dare a tutti una lezione di civiltà. Cinquant’anni dopo un gruppo di curatori (Carlo Antonelli, Anna Daneri, Marco Fiorello, Francesco Urbano Ragazzi) mettono a mostra la portata rivoluzionaria di quella giornata, attraverso documenti storici e opere d’arte realizzate per l’occasione”, conclude la nota.

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Il Progetto è organizzato da AGEDO – Nazionale Associazione di genitori, parenti, amiche e amici di persone LGBT+ Coordinamento Liguria Rainbow.

Gli eventi espositivi sono curati da: Carlo Antonelli, Anna Daneri, Marco Fiorello, Francesco Urbano Ragazzi.

Con il patrocinio di: Comune di Sanremo, UNAR Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali e con il contributo finanziario del Consiglio d’Europa.

AGEDO è costituita da genitori, parenti e amici di persone omosessuali, bisessuali e transgender che si impegnano per l’affermazione dei loro diritti civili e per l’affermazione del diritto all’identità personale. Coordinamento Liguria Rainbow è una rete di associazioni e singole persone che dal 2014 a Genova e in Liguria hanno sentito la necessità di confrontarsi sui temi legati ai diritti civili, al contrasto di sessismo e omolesbobitransfobia. A Genova nel 2021 il Coordinamento Liguria Rainbow ha inaugurato il RainbowLAB, la casa del Liguria Pride, un luogo di visibilità LGBT+ aperto a tutta la cittadinanza.