Mancano le smart card per le schede di gioco di ultima generazione, ovvero gli apparecchi a vincita che restituiscono il 65% della giocata sotto forma di premio.

L’Amministrazione dei Monopoli di Stato, ovvero Sogei, non è in grado di soddisfare la richiesta di smart card, i dispositivi che, secondo quanto prevede la normativa, garantiscono la sicurezza degli apparecchi da gioco a vincita limitata.

A pochi giorni dal rilascio delle prime omologhe dei titoli con una percentuale di vincita del 65%, scarseggiano le smart card e si allungano i tempi per la consegna.

Le Legge di Bilancio 2020 ha modificato le disposizioni in materia di aumento del prelievo erariale su awp e videolotterie rispetto al testo del decreto in materia fiscale pubblicato il 24 dicembre scorso in Gazzetta Ufficiale.

All’aumento del prelievo erariale corrisponde una riduzione del payout fissata appunto al 65%. Da qui la necessità, per gli operatori, di procedere nella sostituzione degli apparecchi. Ad una settimana dalla entrata in vigore della legge risultavano essere state presentate circa 150 richieste di verifica tecnica, alcune delle quali si sono concluse nei giorni scorsi con il rilascio dei primi nulla osta di distribuzione. Oggi il nuovo, imprevedibile, stop.