Nelle giornate del 21 e 22 gennaio scorso, presso il Comando della Legione Carabinieri “Basilicata” di Potenza, si è svolto un seminario sugli “Apparecchi da intrattenimento”, finalizzato ad evidenziare i molteplici aspetti di interesse, che implicano puntuali riflessioni non solo di carattere tecnico e giuridico ma anche di natura economica e sociale, in considerazione delle rilevanti frodi messe in atto dalla criminalità organizzata e delle possibili forme di patologia (ludopatia) e coinvolgimento dei minori.


L’iniziativa è giunta all’esito di un recente incontro sullo specifico tema, tenutosi presso il Palazzo di Governo della città, che, alla presenza del Prefetto di Potenza, ha coinvolto le Procure della Repubblica di Potenza e Lagonegro, la Direzione Interregionale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli ed i vertici provinciali della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e dell’Arma dei Carabinieri, quali organi che, in chiave preventiva e repressiva, sono chiamati a svolgere attività di loro competenza.


Durante le due giornate di approfondimento, destinate ad una numerosa platea costituita da appartenenti alla Questura e ai Comandi Provinciali della Guardia di Finanza e dei Carabinieri di Potenza, si sono susseguiti gli interventi di qualificati relatori, tra i quali il dirigente dell’Ufficio delle dogane di Potenza, i funzionari della Direzione Interregionale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli e i Magistrati in rappresentanza dei due predetti organi giudiziari.


Sono stati approfonditi gli aspetti che disciplinano la materia, anche attraverso esempi pratici e condotte fraudolente, utili ad alimentare maggiore conoscenza e preparazione soprattutto in capo agli operatori delle forze di polizia per le attività di controllo da svolgere anche congiuntamente al personale dell’Agenzia dogane e monopoli, tese a prevenire e reprimere le forme di gioco illegale e la raccolta abusiva di scommesse in assenza di licenza, predisponendo conseguentemente le misure previste dalla legge in caso di violazioni sia di carattere amministrativo che penale.